Inaugurazione nuova ala ambulatoriale del CSB
Una sanità che evolve: la Bregaglia inaugura la nuova ala ambulatoriale del Centro Sanitario Bregaglia (CSB).
Un progetto sviluppato per facilitare l’accesso alle cure, rafforzare i servizi di prossimità e rispondere alle sfide della sanità nelle regioni periferiche.
Promontogno, 6 dicembre 2025 – È stata inaugurata sabato 6 dicembre, con una partecipazione calorosa e sentita, la nuova ala ambulatoriale del CSB: un ampliamento strategico che rafforza ulteriormente l’identità del CSB come polo di riferimento per la salute in valle, capace di coniugare innovazione, qualità e vicinanza alle persone.
Dalle 10:00 alle 17:00, centinaia di visitatori hanno attraversato gli spazi appena completati, accolti da un’atmosfera conviviale e da un’organizzazione attenta. L’architettura sobria ed elegante, il design funzionale e la cura del dettaglio architettonico sono stati fra gli elementi più apprezzati.
La nuova ala si articola su più livelli e comprende:
- due piani dedicati alla medicina ambulatoriale, con laboratorio, sale emergenze e stanze di consultazione;
- un’area fisioterapica completamente attrezzata, con sale trattamenti e una moderna palestra Technogym;
- una nuova reception, una cucina e una caffetteria;
- una nuova camera mortuaria, progettata con discrezione e sensibilità per accompagnare con dignità i momenti più delicati.
Alle ore 14 si sono tenuti i saluti istituzionali, con gli interventi di:
- Maurizio Michael, Presidente della Commissione d’amministrazione del CSB
- Ivano Iseppi e Marco Ganzoni, Architetti (Iseppi Ganzoni AG)
- Fernando Giovanoli, Sindaco del Comune di Bregaglia
- Peter Peyer, Consigliere di Stato e Direttore del Dipartimento di giustizia, sicurezza e sanità del Cantone dei Grigioni
I contenuti degli interventi istituzionali
Nel suo intervento, Maurizio Michael ha evidenziato come questo progetto rappresenti un investimento concreto nella salute presente e futura della valle. Ha ricordato che il CSB ha fortemente voluto questo ampliamento, scegliendo di credere nel potenziamento dell’offerta sanitaria locale anche in un contesto svizzero caratterizzato da costi in aumento. Ha espresso inoltre un sincero ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione: architetti, commissioni, collaboratori e cittadinanza.
Ivano Iseppi, di Iseppi Ganzoni AG, ha sottolineato il valore umano del progetto, spiegando che concepire questi spazi ha significato innanzitutto costruire per le persone, creando un ambiente accogliente, armonioso e coerente nelle scelte di materiali, colori e stile.
A sua volta, Marco Ganzoni ha ricordato di aver seguito il progetto in prima persona ed è intervenuto esprimendo particolare soddisfazione per il lavoro svolto. Ha messo in luce l’impegno congiunto di tutte le parti coinvolte a partire dal 2023 e ha richiamato l’attenzione sulle infrastrutture tecniche complesse – chilometri di tubi e cavi – che scorrono dietro pareti e pavimenti, testimonianza di un lavoro intenso e spesso invisibile.
Fernando Giovanoli, Sindaco della Bregaglia, ha ringraziato il Consigliere di Stato Peter Peyer per la presenza in una giornata così importante, oltre ai lavoratori, ai collaboratori del CSB e a tutti i soggetti che hanno preso parte al progetto. Ha ricordato che il 2025 è stato un anno di numerose inaugurazioni in valle, tutte inserite in una strategia di sviluppo a lungo termine. Ha evidenziato inoltre come, in un momento di riduzione dei servizi sanitari e aumento dei costi a livello svizzero, per la Bregaglia sia fondamentale poter contare su una sanità locale solida, capace di offrire supporto continuo e non solo interventi emergenziali.
Nel suo intervento, Peter Peyer ha affermato che il progetto e il lavoro del CSB dimostrano la capacità della Bregaglia di affrontare attivamente le sfide legate alla posizione geografica decentrata e alla dimensione demografica contenuta. Ha sottolineato come la valle e il CSB rappresenti un esempio di approccio moderno, orientato alla tecnologia e alla collaborazione territoriale e transfrontaliera, mantenendo al contempo un forte radicamento nel territorio. Ha collegato tutto ciò al tema più ampio della salute come elemento fondamentale della qualità di vita.
Un progetto completato nei tempi e già operativo
Gli interventi hanno ricordato come i lavori si siano conclusi nei tempi previsti, consentendo l’avvio operativo della nuova ala prima delle festività natalizie. Il progetto “Silhouette” è stato definito un percorso intenso e sfidante, frutto di una forte volontà collettiva e della collaborazione tra molteplici professionalità.
Alle 15:30, anche i bambini hanno avuto il loro momento speciale con l’arrivo di San Nicolao, accolto con grande entusiasmo da famiglie e visitatori. La giornata è stata accompagnata da un ricco buffet e segnata da un clima di partecipazione e interesse per un’iniziativa che non inaugura soltanto nuovi spazi, ma apre nuove possibilità per il futuro della sanità in valle.










































