Campagna Rosa 2026- Prendersi cura di sé è prevenzione
La salute della donna non riguarda soltanto la prevenzione ginecologica e gli screening oncologici. Anche la familiarità, la storia personale riproduttiva, la pressione arteriosa, la glicemia, il colesterolo, il movimento, l’alimentazione e le abitudini in generale influiscono sulla salute attuale e futura. La valutazione dell’addome, svolta dalla fisioterapista, considera quindi la funzionalità muscolare della parete addominale nel suo insieme, la respirazione, la gestione delle pressioni intraaddominali, le eventuali cicatrici chirurgiche e i disturbi dell’area pelvica.
La Campagna Rosa 2026 propone due momenti: una serata pubblica informativa e una giornata di consulenze individuali.
Serata informativa pubblica
Mercoledì 7 ottobre 2026, ore 19:30
Centro Sanitario Bregaglia
Una serata gratuita e aperta alla popolazione per:
- comprendere meglio il significato della prevenzione;
- conoscere i principali fattori di rischio cardiovascolare e metabolico;
- scoprire perché la storia famigliare, personale, riproduttiva e l'alimentazione sono importanti
- approfondire i cambiamenti che possono accompagnare la perimenopausa e la menopausa;
- conoscere alcuni aspetti della salute femminile: funzionalità della parete addominale e del pavimento pelvico e componente respiratoria associata.
- imparare a riconoscere segnali e cambiamenti del proprio corpo che possono beneficiare di una valutazione fisioterapica;
- incontrare i professionisti del CSB e porre le proprie domande
Al termine della serata sarà offerto un aperitivo: un’occasione per continuare il confronto in un’atmosfera informale.
Giornata di prevenzione al femminile
Mercoledì 28 ottobre 2026
Dalle 8.00 alle 11.00 e dalle 13.30 alle 18.00
Percorso rivolto a donne adulte non in gravidanza
Durata complessiva: circa 90 minuti
Il percorso comprende due consulenze consecutive di circa 45 minuti ciascuna:
- una valutazione cardiometabolica con l'assistente di studio medico e il medico internista;
- una valutazione fisioterapica della funzionalità della parete addominale, del pavimento pelvico e dei meccanismi respiratori associati.
Le due valutazioni possono svolgersi in ordine diverso. È pertanto necessario essere disponibili per l’intera fascia di 90 minuti assegnata al momento della prenotazione.
1. Misurazioni e test capillari con l'assistente di studio medico
La consulenza inizia con l'assistente di studio medico, che raccoglie alcune misure ed esegue, attraverso una goccia di sangue, i test capillari previsti.
Questa prima parte comprende:
- misurazione della pressione arteriosa e della frequenza cardiaca;
- rilevazione di altezza, peso e circonferenza addominale;
- calcolo del BMI;
- misurazione dell’emoglobina glicata (HbA1c), indicativa dell’andamento della glicemia degli ultimi tre mesi;
- misurazione di colesterolo totale, HDL, LDL e trigliceridi.
Se il primo valore della pressione arteriosa risulta elevato, la misurazione viene ripetuta.
2. Colloquio con il medico internista
I risultati vengono successivamente letti e interpretati insieme al medico internista, tenendo conto della storia personale, familiare e riproduttiva, delle eventuali terapie, delle abitudini e dello stile di vita. Quando appropriato in base all’età e al quadro clinico, il medico può stimare il rischio cardiovascolare a dieci anni attraverso SCORE2 o SCORE2-OP.
Al termine del colloquio vengono condivise eventuali indicazioni riguardanti:
- controlli successivi;
- esami di conferma;
- approfondimenti con il medico curante o con uno specialista;
- abitudini e comportamenti utili per la propria salute.
Un valore fuori dall’intervallo di riferimento non rappresenta, da solo, una diagnosi e può richiedere un esame di conferma.
3. Valutazione fisioterapica della salute funzionale
La fisioterapista valuta la funzionalità nel suo insieme, prestando particolare attenzione a:
- parete addominale ed eventuali segni di diastasi;
- presenza di rigonfiamenti durante il movimento o lo sforzo;
- cicatrici addominali e loro mobilità o sensibilità;
- respirazione e gestione delle pressioni intraaddominali;
- eventuali sintomi riferiti, come perdite o urgenza urinaria, senso di peso, dolore pelvico, stitichezza o difficoltà nell’evacuazione.
La funzionalità della parete addominale non dipende solo dalla forza muscolare, ma anche dalla respirazione, dalla capacità di gestire le pressioni intraaddominali e dalla coordinazione con il pavimento pelvico. La valutazione fisioterapica proposta durante la Campagna Rosa non è invasiva. Attraverso l’osservazione, la palpazione e l’esecuzione di semplici movimenti, la fisioterapista valuta la parete addominale, l’attivazione muscolare, la respirazione e la gestione delle pressioni durante lo sforzo. In questo modo viene anche individuata l’eventuale presenza di una diastasi dei muscoli retti dell’addome. Non si osserva soltanto la distanza tra i muscoli, ma anche il comportamento della linea alba - il tessuto che li unisce - e della parete addominale durante l’attivazione. La valutazione comprende inoltre le cicatrici addominali, per esempio quelle conseguenti a un parto cesareo o a un intervento chirurgico. Ne vengono osservate la mobilità, la sensibilità e l’eventuale presenza di tensione o dolore. Un fastidio persistente, una limitazione del movimento o un’alterazione della sensibilità meritano attenzione e non devono essere considerati necessariamente una conseguenza inevitabile dell’intervento. Durante il colloquio vengono raccolte anche informazioni sulla funzione intestinale e su eventuali segnali riferibili al pavimento pelvico, come perdite urinarie, urgenza minzionale, dolore o senso di peso nella zona pelvica. Se non emergono particolari criticità, vengono fornite indicazioni utili per mantenere una buona funzionalità. In presenza di sintomi o difficoltà, la fisioterapista spiega invece quali aspetti possono essere approfonditi e quali possibilità di intervento o riabilitazione esistono. Quando indicato, quanto emerso durante la valutazione può tradursi in un percorso di esercizio personalizzato nella palestra della struttura. Gli esercizi vengono scelti e adattati alla singola persona, lavorando progressivamente sul controllo della parete addominale, sulla respirazione, sulla gestione delle pressioni e sulla sicurezza del movimento. Lo scopo è trovare il livello più appropriato per le condizioni, le capacità e gli obiettivi di ogni donna.
Al termine del percorso viene consegnata una copia della scheda personale, che riassume i valori rilevati e le indicazioni ricevute e può essere condivisa con il proprio medico curante.
A chi è rivolta?
Le consultazioni possono essere utili a tutte le donne che desiderano conoscere meglio la propria situazione di salute, anche in assenza di sintomi.
È particolarmente indicata per chi:
- presenta familiarità per diabete o malattie cardiovascolari;
- ha avuto diabete gestazionale, ipertensione durante la gravidanza o preeclampsia;
- si trova nella fase della perimenopausa o della menopausa;
- ha notato cambiamenti del peso, della pressione o dei valori metabolici;
- ha affrontato una gravidanza o un intervento chirurgico;
- avverte una minore sensazione di sostegno addominale;
- presenta un rigonfiamento al centro dell’addome, perdite urinarie, urgenza, dolore o senso di peso nella zona pelvica;
- desidera ricevere indicazioni personalizzate per prendersi cura della propria salute.
La Campagna Rosa integra, ma non sostituisce, i controlli medici abituali, la prevenzione ginecologica e gli screening oncologici raccomandati.
Costi
- Per le persone assicurate in Svizzera: gratuita
- Per le persone non assicurate in Svizzera: forfait di CHF 80.–
Prenotazioni
I posti per le consulenze sono limitati ed è necessaria la prenotazione.
Le persone presenti alla serata informativa potranno prenotare la propria consultazione già mercoledì 7 ottobre. A partire da giovedì 8 ottobre, le prenotazioni saranno aperte a tutte le persone interessate.
Telefono: +41 81 838 11 45
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Informarsi è già un primo passo di prevenzione
Prevenire non significa cercare necessariamente qualcosa che non va, ma avere la consapevolezza di sé, interpretando i segnali del corpo e mettendo in atto quei comportamenti che contribuiscono al miglioramento della salute e della qualità di vita in generale.
